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mercoledì 12 agosto 2009

La Russia dietro l'attacco a Twitter??


Dietro l'attacco sferrato a Twitter, che lo scorso 6 agosto ha mandato in tilt per qualche ora lo stesso social network e in parte anche Facebook , non ci sarebbe, come ci si aspettava all'inizio, la mano di qualche spregiudicato hacker, ma una vera e proria battaglia cybernetica fra russia e georgia.

Risulterebbe infatti, da un comunicato dell'agenzia stampa Adn Kronos, che il vero obiettivo dell'attacco sarebbe un tale Cyxymu, un blogger georgiano, reo di aver criticato su internet il governo russo a un anno dal conflitto in Ossezia del sud!! Il mandante??!! e chi se non la stessa Russia.

La tesi è sostenuta dal blogger le cui pagine sono state rese inaccessibili "Ovviamente si tratta di un attacco mirato contro di me e i georgiani".

Si tratta per ora solo di supposizioni avanzate dagli esperti di sicurezza.

Secondo Bill Woodcock, direttore di un'agenzia indipendente che si occupa del monitoraggio del traffico sul web, l'attacco è partito dall'Abkazia, regione del Caucaso contesa tra Russia e Georgia.
Nessuno conferma nè smentisce... tutto rimane da confermare!

Arrivederci alla prossima puntata!

venerdì 7 agosto 2009

I "pirati" attaccano Twitter

Da un articolo di Repubblica.it, datato 6 agosto 2009 risulta che alcuni haker hanno attaccato il social network Twitter, mandando in tilt il sistema e negando a milioni di utenti di utilizzare il servizio.
Ecco cosa riporta il pezzo.

NEW YORK - La resa è arrivata da Biz Stone in persona, il fondatore del social network più famoso del momento: siamo sotto attacco. Di più: sotto attacco come le banche online, come i servizi internet delle carte di credito. Twitter, la comunità web più in espansione del mondo, milioni di utenti collegati tra loro attraverso i telefonini e il web, i mezzi di comunicazione che hanno stravolto la nostra epoca, è andato in tilt, collassato per ore, afflosciandosi su stesso. In un post lanciato dallo stesso Biz, la resa è raccontata tra ironia e amarezza: "In questa mattina di giovedì, che sembrava tranquilla e felice, Twitter è finito sotto attacco. Attacchi di questo tipo sono vere e proprie iniziative dolose, orchestrate per rendere inutilizzabili servizi come le banche online, i sistemi di pagamento via web e, appunto, i sistemi di comunicazioni come Twitter. Ma noi ci difenderemo".
Twitter si difenderà, ma intanto l'attacco arriva proprio nel giorno in cui il social network è stato scelto dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, per lanciare l'offensiva finale della grande battaglia per la riforma della sanità. E la sfida al social network arriva proprio all'indomani della notizia dell'addio dello cyberzar degli Usa, Melissa Hathaway, la donna che aveva già lavorato con George W. Bush e che proprio per questo la nuova amministrazione aveva già intenzione di sostituire.
Quello lanciato dagli hacker è stato un attacco in piena regola, che ha costretto i gestori del network a sospendere il servizio. Dagli Stati Uniti al Brasile all'Europa il servizio elettronico è andato in tilt lasciando senza comunicazione milioni di utenti. A chi ha cercato di collegarsi via web è andata ancora peggio: il server ha rifiutato l'accesso costringendo a riavviare i computer per il pericolo di infezioni.
Twitter è solo l'ultima vittima di una serie di attacchi informatici che nelle ultime settimane hanno terrorizzato il mondo di internet negli Usa. Anche la Casa Bianca, La Federal Reserve e il New York Stock Exchange sono stati obiettivo degli hacker. L'attacco colpisce il social network più in crescita e più alla moda del momento: anche la casa Bianca usa i suoi canali per comunicare con il pubblico più giovane e nei giorni scorsi ha fatto il giro del mondo la notizia della Quinta Sinfonia di Beethoven lanciata via Twitter dalla National Orchestra.
I responsabili del servizio hanno dovuto riconoscere di essere oggetto di un attacco rivelando al contempo anche la vulnerabilità di un sistema a cui milioni di persone affidano le proprie informazioni. Subito sul web si sono moltiplicati gli alert e gli inviti a non procedere con gli acquisti e le comunicazioni elettroniche che utilizzano questo servizio. Proprio l'ecommerce è stato uno dei volani principali del successo di Twitter. "Non potremo riprendere prima di aver assicurato la sicurezza ai nostri utenti", hanno specificato dall'ufficio newyorchese
La notizia ha fatto subito il giro della blogosfera, lanciata per prima dal sito online di Wired e di Repubblica, annunciata come Breaking News, ultim'ora, dal canale tv Cnbc, per riversarsi poi su tutti i media.